Gli USA tentano il controllo totale delle criptovalute

Gli USA tentano il controllo totale delle criptovalute

Forse non lo sai, ma c’è un modo semplice per dominare l’intero mercato delle criptovalute. Basta avere il controllo degli strumenti che permettono di cambiare valuta fiat con criptovaluta.

Tutti gli affascinanti progetti che promettono di superare questa imbarazzante debolezza delle cripto, finora si sono dimostrati velleitari o di scarsa applicazione pratica.

Quindi ancora oggi, dopo circa sei anni di inutili sperimentazioni, se vuoi godere dei rendimenti ottenuti investendo in criptovalute, devi per forza cambiarli in euro, dollari o altra valuta fiat.

Allo stesso modo, se vuoi investire per la prima volta in criptovalute, la prima cosa che dovrai fare sarà cambiare i tuoi euro o dollari in cripto.

I flussi di capitali in entrata e uscita dal mercato delle criptovalute devono passare per questo collo di bottiglia del cambio. Non ci sono alternative.

Ecco perché, come dicevo, chi domina gli strumenti di cambio, controlla l’intero mercato.

E oggi, nel mercato occidentale, c’è un paese che vorrebbe prendere interamente questo controllo: gli Stati Uniti.

Certo, gli Americani non possono per ora controllare i capitali asiatici.

Ma tanto per cominciare possono sperare di diventare il centro di smistamento dei capitali dei paesi occidentali, soprattutto europei.

Se hai già investito in criptovalute, puoi facilmente avere la dimostrazione pratica di questo dominio incontrastato.

Infatti, anche se non sei cittadino americano, quali piattaforme devi usare per cambiare il tuo denaro in criptovalute?

Kraken e Coinbase non sono forse piattaforme americane?

E se invece volessi effettuare il cambio con la tua carta di credito, direttamente dal tuo wallet?

Fino a poco tempo fa lo potevi fare, ad esempio dal wallet BitPay. Ma indovina un po’? Da gennaio VISA ha chiuso tutti gli account europei, bloccando di fatto questa possibilità.

E bada bene, solo gli Europei godono di questo trattamento.

Se sei Americano o Filippino, la tua carta di credito continuerà a cambiare i tuoi bitcoin in valuta fiat quando farai la spesa.

Questa mossa è in linea con un altro provvedimento con cui Coinbase, grazie a un accordo con una banca inglese, ha assunto il controllo dei flussi di cambio europei (ne abbiamo parlato qui).

Nemmeno i grandi exchange giapponesi, come BitFlyer o Quoinex, permettono di legare all’account un conto bancario in euro.

E vista l’assoluta acquiescenza dei Giapponesi alle politiche americane, dubito che la situazione cambierà tanto presto.

Percio’ se si esclude TheRockTrading, l’unica piattaforma europea che permette cambi in euro, le alternative sono solo americane.

Finora…

Già, perché proprio oggi una notizia che riguarda Binance, il piu’ grande e secondo me anche il migliore exchange al mondo, potrebbe portare Changpeng Zhao (CEO della piattaforma) a sfidare il predominio americano sul mercato europeo.

Infatti pare che finalmente la FSA (Financial Services Agency, l’autorità giapponese che regolamenta i mercati finanziari interni) ha inviato alla piattaforma la tanto paventata diffida a operare in Giappone.

Dovevamo aspettarcelo.

Binance è quella piattaforma (cinese) che dalla sua base a Hong Kong aveva permesso a migliaia di Cinesi di aggirare i divieti governativi a cambiare yuan in cripto (è sempre quello il punto debole…).

Se neanche le autorità di Hong Kong hanno avuto il coraggio di tenersi in casa questo gigante che se ne infischia dei confini nazionali, come potevamo pensare che lo facesse il Giappone, stretto com’è tra l’esigenza di non scontentare sia il suo potente antagonista asiatico che l’alleato atlantico?

Con la sua consueta serenità e correttezza, Zhao ha detto che i suoi legali sono in contatto con l’agenzia di controllo giapponese per trovare una soluzione…ma ha anche annunciato che presto aprirà una sede a Malta, con l’intenzione di attivare una partnership con una banca locale per permettere a Binance di effettuare i cambi tra cripto e valuta fiat.

Se le trattative con le banche maltesi andranno in porto, non solo avremo finalmente una piattaforma europea di alto profilo dove cambiare euro con cripto, ma soprattutto vedremo per la prima volta seriamente minacciato il predominio americano sul mercato europeo delle criptovalute.

E detto tra noi, il fatto che sia una piattaforma cinese a fare questo, ci fa capire quanto sia velleitaria la pretesa europea al G20 di diventare un centro credibile per lo sviluppo della blockchain.

Certo, l’Europa ha tantissimi team di eccellenza che sarebbero perfettamente in grado di sviluppare progetti innovativi capaci di rivoluzionare le nostre vite.

Mancano pero’ due cose essenziali:

  • i soldi veri (la capacità di attirare flussi di capitali istituzionali)
  • un sistema “lobbistico” capace di far confluire politica, economia, aziende e istituzioni verso obiettivi condivisi (abbiamo spiegato qui come gli Americani invece siano bravissimi in questo)

Nella nostra analisi degli eventi che hanno avuto luogo al G20 lo avevamo già sottolineato.

Ora lo dico in modo ancora piu’ esplicito.

Americani e Cinesi possono anche permettere all’Europa di continuare a giocare al piccolo chimico con la blockchain, ma stai pur certo che quando lo vorranno, saranno loro a decidere quando, come e fino a che punto questa tecnologia potrà influenzare le nostre vite.

Il team di BlockchainTop News

PS.: dimenticavo di dirti una cosa: questo progetto americano di prendere il controllo dei flussi di capitali che confluiscono nelle cripto ha molte ramificazioni e conseguenze.

Una di queste è che prima o poi gli Americani dovranno innescare un nuovo mercato rialzista con l’afflusso di una quantità di capitali mai vista nella breve storia delle criptovalute.

Stiamo raccogliendo indizi, dati e informazioni per analizzare questa operazione su vasta scala che farà realizzare agli investitori rendimenti ancora piu’ elevati di quelli fatti finora.

Non perdere percio’ i nostri aggiornamenti.

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  • Luca ha detto:

    Non dimentichiamoci di BitStamp.net piattaforma di exchange Lussemburghese/Slovena che pur non essendo une delle più grandi, ha volumi di tutto rispetto

  • […] Gli USA tentano il controllo totale delle criptovalute proviene da BlockChain […]

  • Gianni ha detto:

    A proposito di Bitstamp sembra che se lo comprino i koreani
    https://goo.gl/vD871R
    Il mercato europeo fa gola a molti!

  • >
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