Il falso crash delle criptovalute...di nuovo!

Il falso crash delle criptovalute…di nuovo!

In questo articolo avevamo già spiegato che il mercato delle criptovalute, essendo ancora molto piccolo, si presta facilmente a falsi dump e pump (ribassi e rialzi pilotati).

Diversamente dalle borse e dai metalli preziosi, che pure sono manipolati alla grande, qui basta movimentare capitali piu’ limitati per provocare reazioni a catena di vendite o di acquisti di massa.

Questo rende molto meno lineare l’andamento dei prezzi e contribuisce a diffondere tra i poco informati la sensazione (errata) che il mercato delle cripto sia debole e rischioso, mentre la realtà è del tutto diversa.

Nell’articolo già citato, avevamo indicato gli stessi exchange tra i protagonisti di queste manipolazioni di prezzo.

Ma ci sono altri giocatori in questa partita che agiscono allo stesso modo, anche se per altre ragioni.

Il ribasso di ieri ad esempio sembra essere stato architettato al di fuori del mondo delle piattaforme di trading.

Mentre i soliti media poco informati si limitavano ad annunciare il forte ribasso dell’intero mercato, senza spiegarne il motivo, nel circuito piu’ vicino al mondo delle cripto si era già diffusa la notizia che non meglio identificati “hacker” avevano innescato vendite automatiche sul grande exchange Binance.

In pratica, questi hacker avevano rubato delle chiavi di accesso ai robot usati dagli utenti per impostare vendite automatiche (cioè i soliti stop loss, che noi diciamo sempre di NON impostare mai).

Una volta impadronitisi di questi robot, gli hacker hanno innescato le vendite, diffondendo il panico anche fra altri utenti che non c’entravano nulla, i quali a loro volta si sono liberati in perdita e senza alcun motivo dei loro preziosi coin.

Per fortuna, Binance è riuscita a congelare i prelievi dei fondi rubati dagli hacker, che verranno restituiti ai legittimi proprietari.

Ma intanto il danno, in termini di quotazioni, era stato fatto e oggi solo a fatica le cripto stanno tornando ai livelli che appena due giorni fa avevano fatto sperare in una inversione a rialzo del trend ribassista degli ultimi due mesi.

Da questa vicenda, si possono trarre molti utili insegnamenti, soprattutto per chi è ancora alle prime armi in questo mercato:

  • Binance ha dimostrato una elevata competenza tecnica, unita a una concreta attenzione verso i suoi utenti. Sono sempre piu’ convinto che è attualmente il miglior exchange al mondo, per tantissimi motivi.
  • Non sono convinto che l’attacco hacker fosse finalizzato davvero a rubare soldi agli utenti. Credo invece che sia stato un tentativo di ritardare o invertire il trend rialzista che si era instaurato negli ultimi giorni. Insomma, l’ennesima manipolazione del mercato a cui mi riferivo all’inizio.
  • Le manipolazioni sono facilitate dai comportamenti ingenui o irresponsabili dei trader poco esperti. Se la gente si convincesse finalmente a NON impostare quei maledetti stop loss e a non vendere le cripto in perdita, tutto questo casino non ci sarebbe.

In conclusione, non posso che ripetere i suggerimenti che avevamo già dato nell’articolo precedente. Cioè:

  1. non aprire MAI posizioni con stop loss, perché condanneresti la tua operazione a essere chiusa in automatico con grosse perdite senza poterci fare nulla
  2. non fare MAI operazioni short o a leva, cioè operazioni in cui non investi soldi tuoi, bensi’ soldi che ti presta l’exchange stesso.
    In questo caso infatti, la piattaforma quasi certamente ti farà mancare la disponibilità del prestito al momento in cui ne avrai veramente bisogno (cioè in concomitanza con grossi ribassi) e chiuderà la tua posizione in perdita per “mancanza di fondi”.

A questa raccomandazione, aggiungerei quella di non vendere mai una cripto in perdita.

Puo’ sembrare un po’ azzardato dire cosi’, ma sta di fatto che finora le criptovalute non sono mai andate in perdita in modo irreversibile.

Per ragioni che sarebbe lungo spiegare (lo abbiamo fatto in tanti altri articoli), siamo in un mercato giovane con caratteristiche di bolla.

In questo tipo di mercati i rialzi sono sempre superiori ai ribassi, in termini assoluti.

Abbiamo tentato qui si spiegare questo concetto che, lo so bene, è difficile da accettare per chi è troppo giovane per ricordare la bolla delle dotcom degli anni ’90 o altre bolle simili della storia.

Dire di non impostare stop loss e di non vendere in perdita puo’ sembrare un’assurdità, se non addirittura una scorrettezza nei confronti dei lettori.

Purtroppo molti saranno sempre convinti di questo e di conseguenza le manipolazioni del mercato continueranno e la gente subirà perdite del tutto inutili, che si possono benissimo evitare.

Cosi’ va la vita e non possiamo farci nulla.

Il team di BlockchainTop News

 

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