La lunga marcia delle criptovalute è al capolinea?

In quest’ultima settimana di ribassi le criptovalute hanno replicato le forti perdite già avvenute la settimana scorsa.

Il grafico sotto, preso da Coindesk, mostra che nei due giorni piu’ critici, il 2 e il 5 febbraio, le principali criptovalute hanno realizzato perdite a doppia cifra in entrambi i giorni considerati:

Dal momento che cio’ è avvenuto dopo un lungo ribasso durato quasi venti giorni, a molti sembra quasi il colpo di grazia che elimina ogni possibilità di fermare questa discesa.

Guardando pero’ le cose in una prospettiva storica, è facile constatare come questo ribasso non sia diverso dagli altri già avvenuti in precedenza.

Prendiamo ad esempio bitcoin, la valuta che finora ha attirato il maggior numero di capitali in entrata e sta avendo un altrettanto emblematico flusso in uscita degli stessi.

Se consideri le perdite di bitcoin avvenute in passato, puoi facilmente vedere che il ribasso attuale è assolutamente in linea con quelli precedenti:

 

  • Novembre 2011: calo del 94% da $ 32 a $ 2
  • Giugno 2012: calo del 43% da $ 7 a $ 4
  • Aprile 2013: calo dell’80% da $ 266 a $ 54
  • Novembre 2013 – gennaio 2015: calo dell’85% da $ 1,166 a $ 170 (questo si che è stato terribile!)
  • Settembre 2017: calo del 40% da $ 5,000 a $ 2,972
  • Gennaio 2018: calo del 61% da $ 19,206 a $ 7,500

L’elenco rende immediatamente evidente il fatto che questo mercato, come tutti gli altri che hanno caratteristiche simili, è fatto di cicli boom-bust alternati che si ripetono con una certa periodicità.

Nulla di speciale o di diverso, rispetto ai normali comportamenti che si osservano nella borsa tradizionale.

In questo articolo ad esempio, avevamo già analizzato le analogie tra il mercato delle cripto e quello delle “dotcom” di fine anni ’90 (la bolla dei titoli di borsa legati al settore dell’informatica).

L’analogia non l’abbiamo scoperta noi ed è comunemente utilizzata da quasi tutti gli analisti che studiano le criptovalute.

Ti invito percio’ a rileggere quell’articolo, perché contiene informazioni fondamentali per capire profondamente le caratteristiche di questo mercato.

Confrontando i due mercati ad esempio, risulta una somiglianza non citata in quell’articolo, ma che ti evidenzio ora.

Ed è il fatto che in questo tipo di bolle, puoi ottenere dei guadagni anche investendo in modo del tutto sbagliato, cioè comprando nei momenti di picco, anziché nei profondi ribassi.

Il grafico sotto mostra come, nell’arco di 8 anni, nel mercato delle “dotcom” degli anni ’90, tutti i massimi raggiunti (frecce rosse) siano stati puntualmente superati, e in modo esponenziale!

Allo stesso modo, se tu dal 2011 a oggi avessi comprato dei bitcoin nel modo peggiore possibile, cioè in corrispondenza dei suoi massimi (frecce rosse), avresti ugualmente ottenuto fantastici rendimenti:

In entrambi i casi, il motivo di questa forza a rialzo cosi’ fuori misura è dovuta all’innovazione tecnologica epocale (internet negli anni ’90, la blockchain in questo inizio del XXI secolo) che accomuna i due mercati.

Una innovazione cosi’ pervasiva da creare a livello globale un travaso di capitali dagli altri settori che vengono lasciati indietro.

E’ proprio questo continuo ingresso di nuovi capitali a provocare una “bolla” di questo tipo.

Nelle fasi iniziali di questo travaso, il mercato non puo’ fare a meno di andare in una sola direzione: in alto.

Non ci sono motivi logici che facciano invertire questo flusso costante.

Si tratta quindi di un incremento a senso unico, anche se alternato da pause e profondi (apparenti) dietro-front.

In un altro articolo, che spiega l’algoritmo parabolico con cui, fino a poco tempo fa, si poteva descrivere l’andamento di bitcoin, abbiamo rappresentato lo stesso fenomeno con un linguaggio diverso.

Avevamo parlato di un flusso principale in entrata di capitali e flussi secondari speculativi che provocano interruzioni, anche molto profonde, al flusso principale.

Il succo del discorso era pero’ sempre lo stesso…

Data la natura del mercato, legato a una innovazione globale e fortemente pervasiva come quella della blockchain (simile a quella di internet del secolo precedente) il flusso principale in entrata è determinato da un fattore economico reale (il naturale travaso di capitali dai settori obsoleti a quelli innovativi) ed è percio’ in grado di imporsi sui flussi che vanno in senso contrario e che sono solo speculativi.

Se a cio’ aggiungiamo anche il fatto che nella attuale bolla delle criptovalute siamo ancora agli inizi di questo processo, il risultato è che:

  • non solo il trend a rialzo ha la preminenza su quello a ribasso…
  • ma la precocità del fenomeno concede anche tutto il tempo a qualsiasi massimo che venga raggiunto, di essere superato piu’ e piu’ volte dai picchi successivi (permettendo cosi’ un rendimento esponenziale da qualunque punto d’ingresso)

Ecco perchè, come dicevamo, nel mercato delle cripto, anche se sbagli i tempi di acquisto, cioè se compri in corrispondenza dei momenti di maggior rialzo, anziché attendere pazientemente i momenti di maggior depressione dei prezzi, ottieni lo stesso dei guadagni incredibili!

Ora, voglio precisare che tutto questo discorso non vuole certo convincerti che le criptovalute siano il bene assoluto.

Rispetto qualsiasi opinione e non ho la stoffa del predicatore, quindi se la pensi diversamente da me, amici come prima…

Il mio obiettivo piuttosto è impedire a coloro che hanno comprato criptovalute di qualsiasi tipo, di vendere adesso, magari spinti dal comprensibile panico che questi ribassi possono provocare.

Questo articolo percio’ ha una finalità pratica, non ideologica.

E’ un avviso dato in un momento di emergenza…

A prescindere da cosa tu pensi di questo mercato, se hai comprato qualsiasi criptovaluta e ora hai delle forti perdite, vendere adesso renderà reali queste perdite…quindi ti dico semplicemente di non farlo. Punto.

Il mercato, ancora una volta, supererà i massimi raggiunti in precedenza. Percio’, se proprio non ne vuoi piu’ sapere, almeno aspetta di arrivare a un nuovo massimo, prima di tirare i remi in barca.

Questo è un consiglio di semplice buon senso che non ha nulla a che fare con le mie idee sulle criptovalute.

L’estrema, ma naturale volatilità di queste bolle non va affrontata liberandosi nel modo peggiore dei propri asset, realizzando perdite vertiginose, ma adottando una semplice strategia che limiti le dimensioni dell’investimento.

In BlockchainTop, il nostro servizio per investire in criptovalute, diamo ad esempio pochi e semplici indicazioni che permettono di  ottenere rendimenti elevati a lungo termine senza mettere a rischio grossi capitali.

In questo tipo di mercati, contenere la dimensione dell’investimento ti protegge piu’ che fare vendite azzardate e fuori tempo.

Ma con BlockchainTop, oltre a proteggerti dalla volatilità, puoi addirittura maturare rendimenti elevati all’interno delle lunghe fasi di discesa!

Come?

Diversificando le operazioni.

Alternando cioè alle semplici attività di compravendita di criptovalute (che non rendono nelle discese), anche pochi, ma mirati investimenti nelle ICO (Initial Coin Offers), le aste di nuove criptovalute che al contrario rendono sempre, a prescindere dal mercato, perché sono legate alla differenza di prezzo che c’è fra l’asta e l’ingresso della nuova valuta nel mercato ufficiale…

Se percio’, oltre ad evitare perdite, vuoi sapere di piu’ su tutte le strategie che adottiamo in BlockchainTop per guadagnare anche nelle fasi ribassiste, consulta questa pagina

Intanto, armati di pazienza e guarda al trend delle cripto nella sua interezza, senza fermarti a cio’ che succede nell’arco di poche settimane o un mese…

Ti aiuterà a moderare il comprensibile panico provocato da questi alti e bassi cosi’ forti.

Infine, se ti è piaciuto questo scritto, segui i nostri prossimi articoli per avere sempre una visione obiettiva e aggiornata di questo mercato.

Alla tua prosperità!

Il team di BlockchainTop News

PS.: dal 2016 a oggi, BlockchainTop ha raggiunto la ragguardevole cifra di oltre 1200 abbonati!

E nella nostra ultima campagna promozionale, molti fra i nostri abbonati di vecchia data sono passati dall’abbonamento mensile a quello annuale, facendo salire il numero degli abbonati annuali da meno di 10 a oltre 150!

Pensi che avremmo ottenuto tutto cio’ se i paurosi ribassi delle criptovalute rendessero davvero cosi’ difficile realizzare ottimi rendimenti in qualsiasi caso?

Per sapere di piu’ su tutte le strategie che adottiamo in BlockchainTop, consulta questa pagina

2 commenti

  1. La lunga marcia delle criptovalute è al capolinea? | Coin Spy

    2 settimane fa  

    […] La lunga marcia delle criptovalute è al capolinea? proviene da BlockChain […]


  2. Nemesio

    1 settimana fa  

    Credo fermamente a questo nuovo business del XXI secolo! La storia ce lo insegna e a me la storia è sempre piaciuta. Il mondo è una continua evoluzione da milioni di anni e se non vuoi perdere il treno e rischiare di rimanere lì, devi salire sul primo che parte o il primo che passa. Di sicuro ti sposta da dove eri! Immagina…puoi!


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