Analisi tecnica criptovalute del 14 Febbraio 2018 | BlockChain Top

Analisi tecnica criptovalute del 14 Febbraio 2018

Bitcoin Eur

Chissà se ha ragione il celebre analista tecnico americano McClellan il quale già alla fine di gennaio aveva previsto un top dell’indice di borsa Dow Jones Industrials proprio a febbraio. Qualcuno si chiederà perché ne parliamo all’interno di una sezione dedicata alle criptovalute e la risposta sta nel grafico intermarket che proponiamo. In pratica esiste un andamento di mercato che, con 8 settimane di anticipo, vede Bitcoin anticipare il Dow Jones in termini di evoluzione dei prezzi. Eccellente a dire il vero nell’anticipare il minimo del decano degli indici azionari, c’è da sperare (almeno per chi investe in azioni) che la recente debacle della criptovaluta non si tramuti nello stesso andamento della borsa.

Tornando però all’analisi tecnica nuda e cruda per Bitcoin crediamo che possano esserci margini di miglioramento pur non escludendo nel breve qualche rigurgito ribassista.

Il grafico che proponiamo questa settimana affianca a BTC l’indicatore di forza del trend ADX. Quando è sopra 30 l’ADX segnala forza in accelerazione; siccome ora siamo all’interno di una tendenza bearish con ADX a 45 è evidente che gli orsi hanno ancora il controllo del mercato. E’ però in atto un rimbalzo e la teoria ci dice che la media mobile a 20 giorni (ora in transito attorno a 7600 Eur) dovrebbe rappresentare una resistenza su cui andare short di Bitcoin. E proprio questa ultima zampata ribassista non ci sentiamo di escluderla, magari per riportare Bitcoin a ridosso del supporto di medio periodo che tanto bene ha retto all’urto dei ribassi di gennaio.

Superare invece senza indugio la media mobile a 20 giorni aprirebbe le porte ad un nuovo rally della criptovaluta più scambiata al mondo.

Ethereum Eur

È la più classica delle medie mobili ma sembra proprio che su Ethereum quella a 200 giorni rappresenti un supporto invalicabile per i ribassisti. Colpita in pieno nel drammatico inizio di febbraio (quando i prezzi scivolarono marginalmente sotto 500 Eur), questo supporto dinamico da mesi sta fornendo un sostegno notevole alla crescita di ETH. Abbiamo cerchiato i momenti in cui la media a 200 ha dimostrato tutta la sua valenza e fino a quando reggerà sarà opportuno rimanere bullish su Ethereum.

Ma proprio poco sotto 500 Eur convergeva anche un altro supporto chiave per gli analisti tecnici. Da quelle parti infatti le due gambe correttive partite dal massimo del 13 gennaio di 1175 si eguagliano in ampiezza e questo, fino a prova contraria, dovrebbe confermare che il minimo di questa fase è stato raggiunto.

Adesso per Ethereum bisognerà andare all’attacco della trend line che unisce i massimi decrescenti di questa fase negativa. Attualmente in transito a 885 Eur, queste resistenze rappresentano l’unico baluardo prima di un rally ben più deciso. Gli oscillatori dovrebbero essere ancora per un po' dalla parte di Ethereum. Con delle barre verticali abbiamo voluto indicare i momenti in cui, all’interno di questo bull market, ETH è entrato in ipervenduto. Il seguito è stato magari non travolgente, ma positivo almeno fino al ritorno dell’ipercomprato. Uno scenario che appare ancora lontano dal verificarsi e che quindi dovrebbe favorire il ritorno di denaro sulla seconda criptovaluta per capitalizzazione.

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